MUSEO DIOTTI E MOSTRA CHIUSI FINO AL 1° MARZO COMPRESO PER ORDINANZA MINISTERIALE/REGIONALE

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" ... il libro di Leonardo lo tengo appresso di me"

Leonardo da Vinci
nella casa di
Giuseppe Diotti 

CASALMAGGIORE
Museo Diotti
18 gennaio - 13 aprile 2020

In coda all’anno leonardiano, il Museo Diotti propone nei propri spazi una mostra diffusa dedicata al Maestro vinciano, incentrata sulla fortuna dei suoi precetti (Giuseppe Diotti fu un attento lettore del Trattato della pittura), sul mito di Leonardo nell’Ottocento, sulla riscoperta dell’artista e dello scienziato nella contemporaneità.

In dialogo con i temi dominanti delle varie sale, saranno esposti materiali storici delle Civiche raccolte e di collezione privata, oltre ad opere d’arte contemporanea, creando una serie di cortocircuiti fra dipinti antichi e moderni, stampe di riproduzione e immagini popolari, riviste d’arte e rotocalchi, libri e installazioni scultoree.

La mostra trae spunto dal grande dipinto La corte di Ludovico il Moro (1823) di Giuseppe Diotti, in cui Leonardo è raffigurato mentre sottopone al duca il progetto per il Cenacolo. L’opera, di proprietà del Comune di Lodi ed in deposito presso il Museo Diotti, costituisce il prototipo di analoghe composizioni realizzate nel corso dell’Ottocento e in parte qui documentate, oltre che una visualizzazione dell’approccio storiografico, sino a Francesco Malaguzzi Valeri, all’età sforzesca.

Ad accompagnare il visitatore nel percorso della mostra è Leonardo stesso, ovvero la silhouette estratta dal dipinto e riprodotta a scala naturale, che, nelle sale interessate, sta ad indicare la presenza di un’opera o un oggetto legati al tema o appositamente esposti per l’occasione e in ogni caso contrassegnati da un precetto tratto dal Trattato della pittura, un libro 

che, sia in edizioni abbreviate e apocrife, sia nella versione più accreditata del Libro di Pittura (Codice Urbinate lat. 1270, Biblioteca Apostolica Vaticana) ha esercitato una profonda influenza nella formazione degli artisti e nella didattica delle Accademie di Belle Arti.

Merita un cenno particolare – quasi una mostra nella mostra – la sezione dedicata al mito della Gioconda che vede, fra l’altro, l’esposizione di ben 8 dipinti sul tema realizzati fra gli anni Sessanta e gli anni Settanta da Pietro Ghizzardi (Viadana, 1906 – Boretto, 1986), pittore e scrittore “irregolare” per formazione e collocazione storico-critica, ma ascrivibile alla grande area dell’espressionismo europeo. Le sue sgrammaticate, eppure sapienti e intriganti variazioni sulla Gioconda, collocate nella sala dell’Antigone, fanno da contrappunto visivo al classicismo accademico della vasta composizione pittorica di Giuseppe Diotti.

Fra le opere di artisti contemporanei coinvolti nella mostra, si segnalano: La cura, grande albero in legno e acciaio dello scultore Brunivo Buttarelli, e l’Appel du vide, duplice omaggio di Giorgio Tentolini agli studi di panneggio di Leonardo, i taccuini di disegni dello scultore Vincenzo Balena, le anatomie esplose di Mario Pozzan.

L’iniziativa, curata da Valter Rosa, è inserita nel calendario della Rete Museale dell’800 Lombardo ed è gemellata con la mostra “L’Accademia di Brera e Leonardo da Vinci” (Accademia di Brera, Sala Napoleonica, 10 marzo-13 aprile 2020). Con la collaborazione dell'Archivio - Casa Museo "Pietro Ghizzardi". 

SEZIONI DELLA MOSTRA

1.
DIOTTI LEGGE LEONARDO

2.
IL TRATTATO DELLA PITTURA

3.
L'INSEGNAMENTO DEI PRECETTI

4.
LO STUDIO DEI PANNI

5.
IL CENACOLO. RISCOPERTA E FORTUNA

6.
PROSPETTIVA DEI COLORI E STEREOSCOPIA

7.
LEONARDO SCIENZIATO E INVENTORE. IL VOLO

8.
GLI ALBERI TRA SCIENZA E ORNAMENTO

9.
L'ANATOMIA

10.
IL SORRISO DELLA GIOCONDA

11.
LEONARDO TRA MITO E STORIA

12.
LO STUDIO DELLE MACCHIE

13.
L'ARTISTA INGEGNERE

EVENTI COLLATERALI

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Il Libro della pittura alle origini della modernità

Conferenza di Neri Saccani
evento rinviato a data da definire

ABSTRACT
L'incontro è volto innanzitutto a far luce sulle vicende che hanno accompagnato il documento leonardesco dalla versione manoscritta, ad opera di Francesco Melzi, a quella stampata in Francia da Raphael du Fresne nel 1651.
Sarà proposta inoltre la lettura di alcune pagine scelte dal Libro della Pittura, affiancate ad analisi di disegni e dipinti dell'autore, a conferma di un metodo di lavoro sempre basato sull'osservazione diretta dei fenomeni e la loro restituzione iconografica.
Particolare rilievo sarà infine riservato alla contemporaneità delle iconografie leonardesche. 

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Le Gioconde di Pietro Ghizzardi

Conferenza di Valter Rosa
sabato 14 marzo 2020, ore 17
INGRESSO LIBERO

ABSTRACT
Il furto della Gioconda al Louvre il 22 agosto 1911 rilanciò su scala mondiale il mito del capolavoro vinciano, trasformandolo in un’opera feticcio, un’immagine esposta a sberleffi, a molteplici usi ed abusi. Tale mito venne rilanciato nel 1957 da un ulteriore atto vandalico puntualmente amplificato dai rotocalchi dell’epoca, e, dopo alcuni anni, nel 1963 dalla trionfale esposizione del dipinto al Metropolitan Museum di New York e nel 1974 a Tokio. È all’incirca in quel decennio che Pietro Ghizzardi, pittore e scrittore irregolare della Bassa, mosso da un desiderio di confronto con Leonardo, ne rivisita i due capolavori più emblematici, il Cenacolo e soprattutto la Gioconda di cui realizza circa una ventina di variazioni fortemente espressive, nelle quali il pittore trattiene sempre qualche carattere distintivo (il sorriso, la posa delle mani, ecc.) infondendovi però sempre i tratti mutevoli della sua personale idea di femminino. La conferenza sarà focalizzata sulle otto interpretazioni pittoriche di Pietro Ghizzardi gentilmente prestate per questa mostra dalla Casa Museo "Pietro Ghizzardi" di Boretto.

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L’iniziativa è inserita nel calendario della Rete Museale dell’800 Lombardo ed è gemellata con la mostra L’Accademia di Brera e Leonardo da Vinci (Accademia di Brera, Sala Napoleonica, 28 febbraio-13 aprile 2020).

Orari
da martedì a venerdì, 8-12:30
sabato e festivi, 15:30-18:30

Ingresso mostra e Museo
Intero € 3,00
Ridotto € 2,50 (minori di 25 anni e maggiori di 65, gruppi di almeno 15 persone)
Gratuito: fino a 6 anni, disabili, Tessera Museo Diotti, Abbonamento Musei Lombardia, prima domenica del mese, scolaresche. 




Comune di Casalmaggiore
Museo Diotti
Via Formis 17
Casalmaggiore (Cremona)

Email: info@museodiotti.it
Phone: +39 (0375) 200416 
Web: www.museodiotti.it