Mobirise

4.
Lo studio dei panni

Indagati indefessamente per carpire i segreti del chiaroscuro e il mutuo gioco dei riflessi e delle ombre, per celare-rivelando le forme del corpo umano, per accentuare i moti ovvero il cambiamento di stato e di luogo delle figure, i panneggiamenti costituiscono una specifica materia di studio a cui Leonardo dedica un intero capitolo del suo Trattato. Nelle moderne Accademie di Belle Arti il disegno delle pieghe, studiate soprattutto sul manichino, resterà una materia basilare almeno sino alla metà dell’Ottocento.
Ne evoca l’inesauribile portata l’omaggio di Giorgio Tentolini ai magistrali studi pittorici di panni di Leonardo, in un gioco visivo che a tratti si fa mimetico del disegno-dipinto, trattenuto nella variabile relazione luce/ombra di un velo intersecante (in dieci strati) la piramide visiva. Nel suo Appel du vide il panno non rivela più un corpo, ma la visione stessa.

Mobirise

«Li panni che vesteno le figure debbono mostrare d’essere abitati da esse figure. Con breve circuizzione mostrare l’attitudine e moto di tale figura e fuggire le confusioni di molte pieghe, e massime sopra i <ri>lievi, acciò che siano cogniti».

LEONARDO DA VINCI, Libro di pittura, parte IV, 529, De’ panni che vesteno le figure

«Le figure essendo vestite di mantello non debbono tanto mostrare lo nudo, che ‘l mantello paia in su le carni, se già tu non volessi che ‘l mantello fusse su le carni; imperò che tu debbi pensare che tra ‘l mantello e le carni sono altre veste ch’impediscono lo scoprire [e ‘l parere] la forma delle membra sopra il mantello; e quella forma di membra che fai discoprire, falle in modo grosse, che gli aparisca sott’al mantello altri vestimenti; ma solo farai scoprire la quasi vera grossezza delle membra a una ninfa o uno angelo, li quali si figurino vestiti di sottili vestimenti, sospinti et impressi dal soffiare de’ venti; a questi tali e simili si potrà benissimo far scoprire la forma delle membra loro».

LEONARDO DA VINCI, Libro di pittura, parte IV, 539, Delle poche pieghe de’ panni